I
GENOVA AVVOLGIBILI
I VANTAGGI
E' possibile
variare con rapidita' la superficie della vela adattandola all'intensita'
del vento. Queste variazioni si fanno restando in pozzetto e non
e' necessario andare a prua sulla coperta inclinata e scivolosa.
Anche le barche grandi possono manovrare con equipaggio ridotto.
La vela resta avvolta sull'avvolgifiocco lasciando libero e asciutto
l'interno della barca. Il guardaroba di vele e la dimensione della
cala vele sono ridotti.
GLI
SVANTAGGI
Il genova
avvolgibile e' una vela di compromesso e non e' possibile avere
una vela perfetta a tutti i livelli d'avvolgimento. Con vento
leggero la vela e' troppo magra (una vela grassa si avvolge male)
ed e' pesante poiche' deve resistere a qualsiasi forza del vento.
Con vento forte la vela s' ingrassa man mano che e' avvolta, rendendo
impossibile fare bolina stretta. La vela avvolta rimane molto
tempo esposta ai raggi Ultravioletti che fanno cristallizzare
sia il filo delle cuciture sia il tessuto della vela, rendendolo
fragile. La vela avvolta accumula polvere che con la pioggia scivola
anche all'interno creando macchie di sporco e muffa. La vela se
male avvolta e piu' soggetta all'azione del vento che la fara'
fileggiare indebolendola.
GENOVA
AVVOLGIBILI TECHNOSAIL
Se le estremita' della vela resistono (tessuto pesante)
e la parte centrale si allunga (tessuti di peso differente, piu'
leggeri o sbiecati) otteniamo un certo grasso che aumenta il volume
della vela piena e non nuoce quando la vela e' parzialmente avvolta
poiche' nella parte arrotolata, il tessuto non piu' sollecitato
riprende la sua geometria naturale. L'analisi delle sollecitazioni
cui sono soggetti i genova prima e durante l'avvolgimento, le
tante prove pratiche in acqua e le riflessioni su vantaggi e svantaggi
ci hanno aiutato nella progettazione e nello sviluppo dei genova
avvolgibili attualmente prodotti dalle velerie del gruppo TECHNOSAIL.
Le caratteristiche comuni di questi tipi di genova avvolgibili
sono: affidabilita' , solidita' , semplicita' , polivalenza, leggerezza.
IL
GIROFOC
Adatto per imbarcazioni sino a 35 piedi e' realizzato con
tessuti Dacron di pesi differenziati. Le qualita' del nostro
GIROFOC, in produzione dal 1982, si sono ben affermate, come
testimoniano i vari tentativi d'imitazione. Il problema e'
di avere una vela che quando e' aperta abbia un grasso sufficiente
per dare propulsione alla barca e che sia il piu' magra possibile
quando si deve parzialmente avvolgere. Il GIROFOC risponde
a quest'esigenza e si distingue per l'originale disposizione
dei ferzi a "spina di pesce rovesciata" (paralleli in parte
alla base e in parte alla balumina) che risponde alla necessita'
di volume e resistenza, unendo solidita' e leggerezza. Grazie
a questa disposizione, l'orientamento del tessuto si approssima
alle linee di forza e si puo' far coincidere ad ogni zona
di sollecitazione il tessuto di peso adatto. Pesante lungo
la balumina e la base, sempre piu' leggero verso il centro
dell'inferitura.
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I genova avvolgibili
classici pesano come un genova pesante mentre il GIROFOC pesa come
un genova medio. Il peso dei ferzi di balumina e base e' tale che
il tessuto puo' supplire alla mancanza di rinforzi quando la vela
e' in parte avvolta. Per questo i rinforzi possono essere meno spessi
per migliorare l'avvolgimento.
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IL
TAGLIO INGLESE
Adatto
per imbarcazioni oltre i 35 piedi e' realizzato in tessuto
Dacron o Hydra Net di peso costante. Su queste imbarcazioni
i tessuti dei genova sono sottoposti a forti sollecitazioni
e i volumi della vela devono essere piu' contenuti. Il Taglio
INGLESE e' il miglior compromesso per avere un genova avvolgibile
affidabile ed economico. Pur essendo il tessuto di peso
costante, per una questione di robustezza, la disposizione
dei ferzi a "spina di pesce" (perpendicolari in parte alla
base e in parte alla balumina) permette di sfruttare gli
allungamenti sullo sbieco del tessuto Dacron per dare a
vela aperta un grasso sufficiente ed una resistenza superiore
a vela parzialmente avvolta.
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IL
VARIOFOC
E' il genova avvolgibile tecnologicamente piu' avanzato, adatto
per imbarcazioni oltre i 30 piedi, che utilizza materiali
strutturalmente piu' forti come i tessuti compositi tipo "sandwich",
di pesi differenziati.
E' un valido compromesso per avere una vela avvolgibile piu'
leggera su barche dai 30 piedi in su, per uso sia in crociera
sia in regate
di Club.
E' l'alternativa al Taglio "INGLESE" per barche
tra 30 e 55 piedi di lunghezza, per un genova piu' leggero
a parita' di robustezza, anche se piu' costoso. E' senza alternative
per barche oltre i 55 piedi. Il taglio del VARIOFOC e' di
tipo triradiale ed e' realizzato con tessuti di pesi differenziati
per meglio rispondere alle sollecitazioni nelle varie zone
della vela. |
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ULTRAVIOLETTI
Giorno e notte il tessuto subisce l'aggressione dei raggi UV.
Un anno d'esposizione al sole fa' registrare una perdita di solidita'
, su alcuni tessuti, sino al 40%.
Nel GIROFOC per i ferzi lungo la balumina e la base si usa tessuto
Dacron trattato con pigmenti che riflettono i raggi UV. Nel Taglio
INGLESE, si ricoprire la balumina e la base con tessuto o film
trattato con pigmenti che riflettono i raggi UV. Nel VARIOFOC
si usa "tessuto composito" tipo "sandwich", trattato con
pigmenti che riflettono i raggi UV.
Anche il filo delle cuciture e' aggredito dai raggi UV poiche'
in un tessuto di buona qualita' , realizzato con una tessitura
fitta, il filo della cucitura rimane in rilievo ed i raggi UV
lo possono attaccare su di un ampia superficie, con conseguente
rapido deterioramento. Per la cucitura di tutte le vele da noi
prodotte usiamo fili di qualita' trattati anti UV ma lo stato
delle cuciture esposte va controllato ogni due/tre anni.
RECUPERO DEL GRASSO
I profili a sezione costante degli avvolgifiocchi non possono
assorbire il volume di una vela. Sul mercato sono apparsi vari
dispositivi di recupero del grasso ma sono di limitata efficacia.
A nostro parere il sistema piu' valido e' di applicare sul profilo
stesso un leggero spessore (che puo' essere rappresentato da un
gratile innestato sulla seconda canalina del profilo) messo tra
il limite dei rinforzi di penna e di mura con il compito di compensare
lo scarto di diametro che si crea tra la zona ove la vela si arrotola
su se stessa e quella ove si sommano gli spessori dei rinforzi.
Altro sistema usato e' quello di aggiungere lungo l'inferitura
della vela uno spessore d'espanso ma se e' a cellula aperta trattiene
l'umidita' all'interno della vela mentre se e' a cellula chiusa
e rimane pressato a lungo, non riprende piu' lo spessore originale
e va sostituito di frequente.